Posts by ursbaer1

20.08.2019: App sulla salute del partner HIN helmedica con funzioni ampliate
L’app SymptomCheck BENECURA, lanciata nel maggio 2018, è stata ampliata anche di una funzione fotografica e sintomi, ad esempio in caso di burnout. L’app, già scaricata più di 60’000 volte, consente l’accesso digitale diretto ai servizi gratuiti di telemedicina di santé24.

Depressione/burnout, insonnia, raffreddore da fieno, manifestazioni cutanee, linfonodi ingrossati: per questi sintomi aggiuntivi, l’app SymptomCheck BENECURA fornisce ora raccomandazioni sviluppate da un comitato medico di esperti. «Agli assicurati SWICA che presentano uno di questi sintomi vengono poste domande di facile comprensione che circoscrivono il problema. Dopo aver risposto a tutte le domande, la persona riceve una raccomandazione su come procedere: una visita dal medico di famiglia, un passaggio in farmacia, una chiamata a santé24 oppure semplicemente aspettare e vedere se i sintomi possono essere alleviati con i suggerimenti ricevuti. Vogliamo mettere le persone in condizione di aiutare se stesse» afferma la Dott.ssa Silke Schmitt Oggier, Responsabile medico presso santé24, spiegando l’obiettivo dell’app.

Innovativa app sulla salute – sicura grazie ad AD Swiss 

BENECURA è stata sviluppata sulla base di Rockethealth, un software di helmedica SA. L’app è disponibile come servizio sulla piattaforma sicura di AD Swiss ed è gestita dal relativo servizio di assistenza. Swica e helmedica sono membri della AD Swiss Community.

Ora con funzione fotografica per un’approfondita consulenza di telemedicina

In ben il 40% dei casi in cui si accede a SymptomCheck si arriva a un confronto con un consulente sanitario o un medico di santé24 – 24 ore su 24. Con la nuova funzione fotografica si possono direttamente fotografare e caricare le parti del corpo interessate per il parere medico. Per motivi di protezione dei dati, le foto non vengono salvate sul cellulare dell’utente bensì nel dossier BENECURA, al quale ha accesso solo la persona assicurata.

 

Download dell’app a partire dai 18 anni

Dal suo lancio nel maggio 2018, l’app è stata scaricata più di 60’000 volte. In conformità al proprio modello di assicurazione di base, BENECURA suggerisce automaticamente alla persona assicurata il fornitore di prestazioni idoneo, ad esempio medico o farmacia. Inoltre, tramite l’app si possono cercare terapisti e ospedali. Possono utilizzare l’app anche i clienti che posseggono solo l’assicurazione complementare presso SWICA. L’età minima per scaricare l’app è di 18 anni. Nell’app si possono inserire, come utenti, altri membri della famiglia Il SymptomCheck può essere effettuato su persone dai 16 anni in su. Per i bambini più piccoli si rimanda alla linea diretta per i genitori di santé24 poiché i sintomi di malattia dei bambini spesso non si possono indicare con precisione e il loro stato di salute può cambiare molto rapidamente – entrambi fattori che rappresentano un rischio maggiore.

 

Protezione dei dati garantita in ogni momento

L’app memorizza i dati criptati in un dossier che può essere consultato soltanto dalla persona assicurata. Le disposizioni di legge applicabili per la protezione dei dati personali particolarmente sensibili e per la sicurezza dei dati sono sempre rispettate. Anche SWICA non può accedere in alcun momento ai dati. La persona assicurata può decidere caso per caso se, ad esempio, vuole consentire a un medico di santé24 di accedere alle informazioni già fornite su SymptomCheck. È consigliabile farlo, in modo che lo specialista di santé24 disponga già di importanti informazioni preliminari sullo stato di salute attuale, consentendo di risparmiare tempo nel colloquio successivo. Le informazioni sono soggette al segreto professionale medico.

L’aggiornamento dell’app – che nel 2018 è stata premiata con il Best of Swiss Apps Award – è ora disponibile per i clienti SWICA in tedesco, francese, italiano e inglese su App Store e Google Play. Per la registrazione sono necessari i dati della polizza assicurativa.

 
Read More
20.08.2019: Un impegno ancora più forte per la proficua digitalizzazione del sistema sanitario
FMH è membro di AD Swiss Net AG. AD Swiss e i suoi partner hanno un obiettivo in comune: una digitalizzazione del sistema sanitario che abbia ricadute positive in termini di qualità, convenienza economica e sicurezza, senza ulteriori aggravi burocratici per il personale specializzato.

L’introduzione della Cartella informatizzata del paziente (CIP) è alle porte. A partire dal 2020, o dal 2022, infatti, ospedali, case di cura e case per partorienti saranno tenuti per legge a offrire ai propri pazienti la CIP. Vi è, tuttavia, una certa pressione politica affinché anche i medici ambulatoriali vengano assoggettai al medesimo obbligo.

Per un’applicazione efficace della CIP

L’associazione di categoria AD Swiss Net AG si è posta come obiettivo una proficua adesione dei professionisti della salute alla CIP. Concepita a questo scopo, l’associazione è in primo luogo al servizio degli specialisti ambulatoriali fornendo loro un’infrastruttura di base conforme alle norme di legge per la partecipazione alla CIP.

Oltre alla comunicazione omnidirezionale con la CIP, i medici necessitano anche di offerte digitali per comunicare fra loro. Per lavorare in modo efficiente occorre un sistema che permetta di elaborare i dati presenti nel sistema informatico dell’ambulatorio senza oneri burocratici e di gestire i documenti. Grazie a una vasta rete di partner, AD Swiss rende possibili questi processi e servizi.

L’unione fa la forza

AD Swiss, FMH e HIN sono certe che, lavorando insieme, saranno in grado di vincere quest’ardua sfida. FMH ha il compito di accompagnare i propri soci nella trasformazione digitale. HIN garantisce la sicurezza delle comunicazioni, mentre AD Swiss un collegamento efficace con l’ambiente CIP che comprende servizi specifici per un’efficiente comunicazione digitale.

Ecco perché FMH ha deciso di aderire a AD Swiss Net AG. In questo modo, infatti, si chiude un cerchio che unisce alla perfezione l’expertise tecnologica, un servizio utile per l’ambiente CIP e il know-how clinico./p>

Read More